In breve, un robot è una macchina dotata di sensori (che rilevano l’ambiente) e attuatori (che agiscono sull’ambiente) che può essere programmata per eseguire sequenze di azioni. Chi è abituato alle descrizioni fantascientifiche dei robot penserà in genere a macchine umanoidi che camminano con andatura maldestra e parlano emettendo un uniforme tono metallico. La maggior parte dei robot del mondo reale attualmente in uso hanno però un aspetto molto diverso, essendo concepiti in funzione dell’applicazione. Gran parte delle applicazioni non trarrebbe alcun beneficio dall’avere un robot di sembianze umane, esattamente come per lavare i piatti non utilizziamo robot umanoidi ma lavastoviglie che li puliscono con getti d’acqua.

Potrebbe non essere evidente a prima vista, ma qualsiasi tipo di veicolo che abbia almeno un certo livello di autonomia e includa sensori e attuatori sarà da considerarsi anch’esso nel novero della robotica. D’altro canto vi sono soluzioni basate su software, come i chatbot per l’assistenza clienti, che pur essendo chiamate talvolta “software robot” non possono essere considerate (vera e propria) robotica.