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Italia e Spagna unite per la biodiversità

19 Settembre 2025

Il 14 ottobre, all’Ambasciata d’Italia a Madrid, si terrà l’evento Difesa della Biodiversità. L’impegno di Italia e Spagna, promosso dalla Fondazione COTEC in collaborazione con il National Biodiversity Future Center (NBFC) e l’Ambasciata d’Italia. Sarà un momento di dialogo tra istituzioni e centri di ricerca dei due Paesi, con l’obiettivo di mettere a confronto esperienze e soluzioni per proteggere gli ecosistemi terrestri e marini.

Ma quali sono i temi più urgenti in questo ambito?

Rigenerare le città con la forestazione urbana

Le città possono trasformarsi in luoghi di biodiversità e resilienza climatica. NBFC ha avviato interventi concreti di riforestazione urbana in diverse aree italiane, da Milano a Roma fino a Campobasso, sperimentando modelli replicabili che uniscono scienza e partecipazione delle comunità. Non solo piantare alberi, ma progettare vere e proprie infrastrutture verdi capaci di migliorare la qualità dell’aria, ridurre le isole di calore e offrire spazi rigenerati ai cittadini.

Prevenire e gestire gli incendi forestali

Gli incendi sono una delle minacce più gravi per i paesaggi mediterranei, aggravata dai cambiamenti climatici. Le ricerche NBFC mostrano come la composizione delle foreste influisca sulla propagazione del fuoco e sulla capacità di rigenerarsi. La sfida è passare da un approccio reattivo a uno preventivo: pianificazione forestale sostenibile, modelli previsionali basati su dati climatici ed ecologici, e una gestione attenta che rafforzi la resilienza degli ecosistemi prima che il fuoco divampi.

Proteggere la biodiversità marina

Mari e oceani custodiscono un patrimonio fragile ma essenziale. In linea con la missione europea Starfish 2030, NBFC sta sperimentando soluzioni per il restauro attivo degli habitat marini, come le praterie di Posidonia o le foreste di alghe, utilizzando modelli predittivi e tecnologie innovative. Al tempo stesso, si lavora per una pesca più sostenibile, con strumenti che riducono le catture accidentali e monitoraggi satellitari che contrastano la pesca illegale. Anche le specie aliene invasive, come il granchio blu, vengono studiate non solo come minaccia, ma anche come potenziale risorsa da valorizzare.

Un impegno condiviso

Italia e Spagna, accomunate dalla ricchezza di biodiversità e dalla vulnerabilità agli impatti climatici, hanno davanti la stessa sfida: trasformare la conoscenza scientifica in politiche e pratiche concrete. L’evento di Madrid sarà l’occasione per rafforzare questo impegno comune, costruendo ponti tra ricerca, istituzioni e società.

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