Vai al contenuto

Science, Technology & Women’s Work – We Make Future 2024

Bologna
14 Giugno 2024
14:50 - 15:40

Il 14 giugno 2024 Cotec è stata a Bologna per l’edizione 2024 di We Make Future, Fiera internazionale e Festival sull’Innovazione Digital, AI&Tech. Ospiti dello stage Knowledge Share promosso da Netval, abbiamo organizzato il panel Science, Technology & Women’s Work in cui referenti di aziende e istituzioni socie della Fondazione hanno parlato del tema della parità di genere nel mondo del lavoro, sia nel settore pubblico che in quello privato.

Moderato da Barbara Angelini, Unità Valorizzazione della Ricerca CNR, all’evento non è mancato un focus su una problematica che sembra essere prevalentemente frutto di un bias culturale: la scarsa presenza femminile nel mondo STEM. Eleonora Santi, Director External Affairs di Philip Morris International, ha ricordato come Philip Morris sia stata la prima multinazionale in Italia a ottenere la certificazione equal salary, annullando quindi il gender pay gap. Con il 45% di presenza femminile tra le sue persone, l’azienda promuove molti progetti di empowerment femminile come Women Shape The Future, l’hackathon che si rivolge alle studentesse del meridione in ambito STEM. Guidate da mentor esperti del settore, le giovani donne elaborano soluzioni innovative che integrano tecnologie, scienze e innovazione per rispondere alle challenge aziendali.

Elvira Fabrizio, Head of Digital & IT Enilive ha detto che: “In Eni diversità e pluralità culturali sono valori fondanti. La gender equality in particolare assume un ruolo chiave all’interno delle aziende. In Eni, dove la presenza femminile è in costante crescita, sono molte le attività a supporto. Oltre al welfare aziendale, che da sempre è un fiore all’occhiello, con, ad esempio, le iniziative a favore di genitori e famiglie da sempre, Eni è presente nelle scuole del Paese con un programma volto ad avvicinare le studentesse alle materie STEM. Un ambiente inclusivo e libero genera più idee, quindi più crescita e più soluzioni.”

Marilina Labia, Dirigente Responsabile Area Assistenza Tecnica per la PA per Si.Camera Unioncamere, ha sottolineato il forte impegno di Unioncamere sul tema del gender gap, che da anni lavora per incentivare l’imprenditorialità femminile nazionale e per sostenere politiche di impresa che diano spazio alla responsabilità sociale, alla sostenibilità, al welfare aziendale. Dall’ultimo rapporto “Impresa in genere” è emerso che le imprese femminili più performanti sono quelle che investono negli asset intangibili e i gap delle imprese femminili (rispetto a quelle non femminili) sulla propensione ad innovare si annullano in presenza di una leadership mista (mix management).

Jessica Morelli, Presidente di CNA Impresa Donna, opera da anni per sostenere e valorizzare la cultura d’impresa al femminile. “Occupandomi di piccole e medie imprese, la sfida è aiutare le imprenditrici a vivere l’evoluzione in atto: accompagnarle verso il digitale e il green, che in queste aziende piccole è un processo complicato. Per CNA Impresa Donna la formazione poi è primaria. Abbiamo organizzato dei campus, ad esempio, per avvicinare i ragazzi al mindset imprenditoriale, che per noi è un modo di gettare dei semi che speriamo possano un giorno germogliare. Per quanto riguarda lo STEM poi, abbiamo un’urgenza etica: è fondamentale portare dei modelli nelle scuole che possano ispirarli e soprattutto motivarli.”

Mariagrazia Brunetti, Vice Presidente di Assintel Confcommercio, è responsabile del Gruppo di Lavoro InnovationWomen2030, si occupa di empowerment femminile per le start up e supporta la figura femminile nei ruoli apicali delle aziende. Ci ha raccontato che circa il 46% delle delle start up aderenti ad Assintel ha una figura femminile tra i founders ma solo il 25% nel ruolo di CEO. Un fenomeno che purtroppo si osserva anche nelle grandi aziende, in cui la presenza di donne nei ruoli apicali e tecnologici è bassa. Per quanto riguarda il gap nello STEM, Assintel vuole creare iniziative per incentivare le ragazze a intraprendere questi percorsi scolastici in modo da formare una nuova classe imprenditoriale e dirigente per il futuro.

Ringraziamo il team di We Make Future e di Netval per averci ospitato, e tutte le speaker per aver preso parte all’evento!

____________________________________________________________________________

Il panel Science, Technology & Women’s Work è un evento organizzato nell’ambito del progetto ministeriale Mind The Gap – Dalla she-cession alla she-covery: un insieme di iniziative, eventi e ricerche per analizzare il problema dell’occupazione femminile italiana (soprattutto a seguito della pandemia) e osservare la capacità imprenditoriale femminile con un focus nelle aree più svantaggiate d’Italia, quali il Mezzogiorno.

Risorse

Rimani aggiornato
con la nostra newsletter

Ricevi gli ultimi aggiornamenti e approfondimenti dalla nostra Fondazione.

Facendo clic su Iscriviti, confermi di essere d'accordo con i nostri Termini e Condizioni.