Pronunciate nel Paese europeo che oggi è tra i più colpiti dalla crisi economica, con 4.7 milioni di disoccupati sulle spalle, le parole di Giorgio Napolitano hanno il sapore di un ultimo appello. << Il fatalismo del declino è fuorviante. Quello che sarà dell’Europa e dell’Occidente dipenderà da noi>>. Il capo dello Stato ieri era ancora a Madrid, nel suo ultimo giorno di visita in Spagna, dopo aver incontrato il premier Mariano Rajoy alle prese con un’emergenza finanziaria che fa tremare anche l’Italia. Il tema della richiesta di aiuti all’Europa per attivare il fondo anti-spread è quello che tiene banco ma ieri all’annuale simposio alla Fondazione Cotec sul’Innovazione Tecnologica, Napolitano ha preferito toccare l’altro tasto – preoccupante – che riguarda sia Spagna che Italia: quello della crescita e della disoccupazione, della necessità di riprendere la strada dello sviluppo soprattutto attraverso le piccole imprese e soprattutto con più spesa per l’innovazione.

pdfsmall clicca qui per leggere l’intero articolo