Al di là della fisiologica alternanza politica al governo del Paese, l’azione pubblica necessita di mantenere una sua continuità nelle scene e negli atti fondamentali. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano torna a ribadirlo, cosegnando al Quirinale il “Premio Nazionale per l’Innovazione”, alla presenza del Ministro della pubblica amministrazione Renato Brunetta. “Continuo a coltivare l’utopia – sottolinea il capo dello Stato prendendo la parola al termine della cerimonia – che ci possano essere elementi di continuità nelle politiche pubbliche del nostro Paese, al di là dell’alternarsi e del succedersi delle maggioranze e dei governi”.

Il Premio è stato istituito con decreto del presidente del Consiglio nel 2008, su concessione del Capo dello Stato, presso la Fondazione per l’Innovazione Tecnologica Cotec, in occasione della giornata nazionale dedicata a questa finalità. Premiate 26 esperienze: eccellenze individuate con competizioni specifiche nei settori dell’industria e servizi, dell’università, della pubblica amministrazione e del terziario. Presentato anche il primo Rapporto Annuale sulla Cultura dell’Innovazione, realizzato dalla Cotec in collaborazione con il mensile Wired e l’Istituto di Ricerche sull Popolazione e le Politiche Sociali del Cnr.

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