COMUNICATO STAMPA

 I sistemi della Conoscenza di Italia, Portogallo e Spagna a confronto.

Verso un nuovo modello di Industria: Competitiva, Sostenibile, Globale

 

Lunedì 1 dicembre 2014 – ore 15.30

Sala Aldo Moro – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

Lo scorso 1 dicembre, sono stati presentati, nella sede del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, i Rapporti 2014 sull’Innovazione di Italia, Portogallo e Spagna, redatti dagli istituti COTEC dei tre Paesi. La cooperazione in campo scientifico e industriale fra i sistemi della Conoscenza di Italia, Portogallo e Spagna è stata oggetto di una Tavola Rotonda, a conclusione della presentazione dei Rapporti, cui hanno partecipato esperti della ricerca e dell’industria dei tre Paesi.

Per quanto riguardo l’Italia, il Rapporto della Fondazione COTEC analizza le strutture scientifiche ed industriali (e le loro performance) che operano nelle varie fasi del processo di innovazione, dalla generazione di nuova Conoscenza alla sua applicazione in campo economico e sociale, per valutare il posizionamento competitivo del nostro Sistema Paese all’interno della Economia globale della Conoscenza.

Il quadro che emerge, sulla base di fonti statistiche nazionali e internazionali, presenta parecchie criticità d’interesse per i policy-makers. La spesa per Ricerca e Sviluppo in Italia è cresciuta solo lievemente negli ultimi anni, rimanendo su livelli piuttosto bassi rispetto ai principali Paesi europei (1,27% del PIL nel 2012, contro la media UE di 2,01%).

Fra le imprese, mentre quelle di maggiori dimensioni stanno riducendo il loro apporto alla spesa in R&S (66,4% nel 2011, mentre nel 2008 era il 71,6%), questo cresce per le imprese medie (14,1% contro 12,3%) e, seppure in misura più contenuta, per quelle piccole (9,2% contro 8,4%). Il dato generale per le imprese italiane (0,69% del PIL) è comparabile con quello spagnolo (0,69%) e portoghese (0,67%), ma nettamente inferiore a quello di Germania (2,02%), Francia (1,48%) e Regno Unito (1,1%).

Cresce il numero di addetti alla R&S delle imprese (6,2 ogni 1.000 occupati nel 2012, contro 3,8 del 2005); pur tuttavia restano pari a circa la metà di quelli di Francia (12), Portogallo (12,1) e Germania (13,3). Ridotta, inoltre, è la quota di brevetti internazionali: 51,23 per milione di abitanti nel 2012 contro 204 della Germania.

Infine, la produttività del lavoro per l’Italia segna una lieve crescita tra 2009 e 2013 del 1,6%, comunque inferiore rispetto a quella di Francia (2,9%), Germania (4,4%), Stati Uniti (5,1%), Portogallo (6,4%) e Spagna (9,4%).

Dati particolarmente critici, dunque, in relazione al fatto che Ricerca & Innovazione rappresentano i fattori centrali nella Rinascita dell’Industria posta dall’Unione Europea come strategia di fondo per lo sviluppo economico.

A questa tematica è dedicato il Tema dell’Anno del Rapporto 2014, a partire dalle relazioni presentate nel IX Simposio COTEC Europa (Lisbona, 12 febbraio 2014) riguardanti la visione del futuro dell’industria di Italia, Portogallo e Spagna, la strategia con cui perseguire tale visione, le nuove tecnologie da sviluppare a questo fine.

 

Ufficio Stampa COTEC:

Silvia Carosi e Mirella Nannurelli

segreteria@207.180.201.194

06 -68134717

Lascia un commento

Your email address will not be published.

You may use these <abbr title="HyperText Markup Language">HTML</abbr> tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*