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Talent Management – Una sfida per le imprese e la PA

20 Marzo 2024

Il tema dell’attrazione e della valorizzazione dei talenti è da tempo al centro dell’attenzione delle imprese e della pubblica amministrazione, in particolar modo a seguito delle trasformazioni indotte dall’economia della conoscenza.

Nella consapevolezza che non esiste una definizione universalmente accettata di “talento”, e che il termine non è legato né al fattore anagrafico né al grado di istruzione del lavoratore, nel Rapporto 2024 la Fondazione COTEC si focalizza sulla sfida comune del reclutare e del trattenere, sia nel settore pubblico che privato, figure professionali non solo altamente qualificate, ma anche dotate di rilevanti qualità personali (soft skills) e di un livello culturale medio-alto.

La Commissione europea ha recentemente evidenziato il cosiddetto problema della Trappola dello sviluppo dei talenti, un fenomeno relativo ad alcune regioni europee in cui la percentuale di lavoratori specializzati e laureati è insufficiente a compensare il gap derivante dalla diminuzione della popolazione in età lavorativa, dovuta allo spopolamento e dell’invecchiamento della popolazione. 

L’analisi della Fondazione COTEC si concentra infatti maggiormente sui giovani italiani che hanno conseguito un titolo di laurea, in quanto principale focus di interesse delle aziende e delle istituzioni.

Da qui nasce una prima criticità: l’Italia presenta un livello di istruzione terziaria dei giovani tra i più bassi d’Europa, circa il 28%, contro una media UE del 41%. Seconda, e non minore questione: l’Italia, come accade in molti altri paesi avanzati, è connotata da un’età media della popolazione sempre più alta.

In un quadro simile l’innovazione e la produttività non trovano terreno fertile, con l’effetto di accentuare la migrazione dei giovani laureati verso aree più attrattive e avanzate.

La fuga dei cervelli italiani verso l’estero, in particolare altri paesi UE, è un fatto statisticamente accertato: Regno Unito, Germania, Svizzera e Francia sono, nell’ordine, le nazioni verso le quali si trasferisce la maggior parte dei talenti italiani.

E’ possibile invertire il trend della fuga dei talenti? In cosa dovrebbero investire le organizzazioni private e pubbliche per contingentare il problema? Mismatch tra domanda e offerta: quali soluzioni propongono le imprese e il sistema dell’istruzione? Quick Quitting, come evitare le dimissioni volontarie del dipendente?

Sono queste le problematiche di cui discuteremo il 17 aprile 2024, in occasione dell’evento Talent ManagementUna sfida per le imprese e la pubblica amministrazione, all’IQOS Embassy in via Margutta 3, Roma. Sarà un momento di confronto tra responsabili HR delle più importanti imprese italiane e rappresentanti del sistema universitario nazionale, per un brainstorming sul problema comune e sulle possibili soluzioni.

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